In punto di morte, il fondatore
fa promettere a Luca, il marito di sua figlia Antonietta, l’impegno solenne
a curare l’azienda agricola con entusiasmo ed intelligenza.
È da allora che tutte le fasi della vinificazione, dal grappolo alla bottiglia, sono svolte rigorosamente
in famiglia dove il controllo della qualità è fondamentale.
Oltre al vino la bontà dei prodotti alimentari tipici campani,
in quantità limitata.