Le infocuriosità Forse non tutti sanno che i primi pomodori conosciuti dagli europei, nel XVI secolo, erano di colore giallo. E' il nome stesso a dircelo; infatti deriva da 'pomo d'oro', a indicare la tinta dorata del frutto di piante all'epoca sconosciute e che venivano usate solo come ornamento. Oggi, in un'epoca in cui è d'obbligo la scoperta di sapori nuovi e di prodotti dalle caratteristiche inedite, il pomodorino giallo lo troviamo in diversi piatti e ricette. Il datterino giallo La sua coltivazione è sempre più diffusa. Ha un sapore dolce e si caratterizza per la totale assenza di acidità. E' ricco di sostante dall'elevato potere antiossidante capaci di neutralizzare i radicali liberi. Contiene anche vitamina C,A e vitamine del gruppo B. Proprio perchè, rispetto al pomodoro classico, non presenta acidità, è largamente utilizzato nelle ricette a base di pesce e frutti di mare. Un esempio? Il filetto di orata con crema di datterini gialli, oppure la vellutata di datterino giallo con crudità di pesce. Un'altra delizia è il gazpacho di pomodorini gialli, facile e veloce da preparare. Si ottiene frullando, fino a ottenere una crema densa, i datterini gialli insieme a mezza cipolla rossa, un cetriolo, un mazzetto di basilico verde, olio e datterini rossi. Il tutto va poi servito con qualche fetta di pane.